Se pensate che la stampa digitale sia così scontata e che il lavoro di un graphic designer – professionista della progettazione grafica e comunicazione – sia solamente quello di stare davanti a un Mac per ore e ore, purtroppo siete fuori strada!
Realizzare una stampa digitale è diventato nel corso del tempo un processo articolato, che combina in modo sapiente creatività, tecnologie, consumabili, know-how e professionalità per ottenere soluzioni disegnate su misura che rispondono alle esigenze del cliente finale soprattutto in termini di prezzo.
Quando abbiamo a che fare con un progetto editoriale o di comunicazione corporate, infatti, è fondamentale avere ben chiaro quale sarà il supporto da usare, il numero di copie e il tipo di rilegatura.
Ma sarete concordi – grafici, direttori artistici e comunicatori – che le caratteristiche fisiche del supporto impattano in modo determinante nella produzione dello stampato e nel risultato del prodotto finito.
Colore, bianchezza, spessore, consistenza, durata, sono aspetti che contribuiscono al design e all’estetica del prodotto.
D’altro canto, macchinabilità della carta, trasferimento e adesione degli inchiostri condizionano la combinazione macchina da stampa/supporto e la fattibilità del progetto di stampa.
Se, infatti, la stampa convenzionale offset offre una gamma ampissima di supporti con migliaia di carte, oltre a materiali sintetici, per i progetti grafici da stampare in digitale dovrete prestare attenzione alla compatibilità tra supporto e tecnologia di stampa.
In poche parole esistono carte idonee per la stampa digitale con macchine a toner, xerografiche, a getto d’inchiostro e in particolare HP Indigo ElectroInk, che è il nostro caso.
Da segnare nei taccuini e nei vostri manuali di graphic design la direzione della fibra: lato lungo per grammature inferiori a 115g/m2; lato corto per grammature superiori a 250 g/m2.
Nella gamma da 115 a 250 gr la fibra è sostanzialmente ininfluente.
Le carte grafiche per la stampa digitale HP Indigo sono sottoposte a un processo di approvazione indipendente che comprende trattamenti della superficie con speciali polimeri (primer) e puntuali test di idoneità.
Per ottenere la certificazione Certified Substrate Indigo (CSI), la prima condizione è che la superficie del supporto deve essere ricettiva all’ElectroInk così da fornire agli inchiostri un ottimo grado di adesione.
Inoltre il supporto deve avere una buona resistenza durante i ‘passaggi’ di trasferimento dei colori; non deve rilasciare troppo spolvero e altre attenzioni che possono inficiare la qualità della stampa.
Ma se la stampa digitale HP Indigo è l’evoluzione in termini di qualità rispetto alla classica stampa a toner e getto d’inchiostro (inkjet), perché eseguire test e certificazioni?
Due ragioni tecniche.
La tecnologia HP Indigo Liquid ElectroPhotographic sfrutta un processo di trasferimento offset termico, vale a dire la presenza di un elemento di trasferimento intermedio, avvolto tramite un blanket (l’equivalente del caucciù della stampa offset).
Durante questo processo, strati molto sottili di inchiostro vengono asciugati sul blanket e non sul supporto di stampa.
ElectroInk® è lo spe
ciale inchiostro liquido che, caricato elettricamente per consentirne l’accurato posizionamento sulla lastra fotoconduttiva, viene trasferito tramite contatto col blanket.
Quindi in modo indiretto come nella stampa offset tradizionale e in modo differente alla tecnologia inkjet, dove l’inchiostro viene spruzzato attraverso l’aria.
Ciò significa
Ecco le principali carte grafiche, ottimizzate e certificate per stampare con tecnologia HP Indigo.
Da qualche mese la cartiera Fedrigoni ha presentato il nuovo campionario - FEDRIGONI DIGITAL - contenente carte e cartoncini certificati per la stampa HP Indigo, alcune delle quali anche nel formato 50x70 per sfruttare al meglio le macchine da stampa HP Indigo B2 (serie 10000, 12000 e 15000).
La raccolta comprende una gamma versatile di carte naturali non patinate e carte speciali di tendenza, che può essere scoperta visitando i due link:
Fedrigoni Paper Selector - Carte Stampa Digitale HP Indigo A3+
Fedrigoni Paper Selector - Carte Stampa Digitale HP Indigo B2
Noi segnaliamo
Carte tradizionali, speciali e creative che assicurano prestazioni e versatilità d’impiego, con grammature in alcuni casi fino a 400 g/m2.
Le specialità grafiche di Favini, ottimizzate per la tecnologia elettrofotografica HP Indigo, comprendono una gamma di carte e cartoncini con superfici naturali, lisce, marcate, cast coated e metalizzate in formato SRA3.
Favini - Carte Grafiche per Stampa digitale HP Indigo
Tra quelle da usare, ricordiamo
A queste alternative aggiungiamo due supporti dalla resa cromatica davvero sorprendente in stampa digitale HP Indigo 12000 HD (50x70 cm):
Che sia ben chiaro, Favini è a livello mondiale tra le aziende di riferimento nelle specialità grafiche innovative con prodotti unici ed ecologici, come ad esempio le linee Crush, Remake e Refit, realizzate con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali o residui delle produzioni tessili e pelletteria.
Arjowiggins segue una strategia di innovazione costante proponendo carte creative lontane dall’essere convenzionali.

I prodotti appositamente ottimizzati per la stampa su macchine digitali HP Indigo beneficiano dello speciale trattamento i-Tone®, sviluppato per garantire l’adesione degli inchiostri liquidi e un’asciugatura immediata.
Ne deriva qualità di stampa e resa delle immagini incomparabile.
Arjowiggins - Carte per Stampa Digitale HP Indigo LiquidInk
La gamma che vi proponiamo include alcuni dei brand più importanti della casa francese
Ultima, ma non per importanza, Mohawk Superfine Eggshell White per le straordinarie prestazioni di stampa nelle quadricromie, nei mezzi toni e fondi di colore e la compatibilità con il nostro sistema di stampa digitale HP Indigo 12000 HD (50x70 cm).
Le carte di Arjowiggins vengono scelte in tutto il mondo comesupporto alla comunicazione corporate, per cataloghi, brochure, libri, magazine, biglietti da visita, inviti e packaging di valore.
La cartiera tedesca Büttenpapierfabrik Gmund unisce la conoscenza e la perizia dell’artigiano alla ricerca di soluzioni all’avanguardia sia nel colore che nelle texture.
Gmund produce carte e cartoncini premium per comunicazione business e progetti creativi, offrendo al nostro mercato supporti altamente distintivi e dalle strutture incredibili.
Le finiture disponibili sono impressionanti: satinate, goffrate, telate, metallizzate, marcate a feltro…insomma ci sono per tutti i gusti.
Un’istituzione per chi ama le cose fatte con qualità.
Le nostre preferenze puntano alle sensazioni visive e tattili
Per i più affezionati abbiamo testato e riscontrato validi risultati di compatibilità con il nostro sistema di stampa digitale HP Indigo 12000 HD (50x70 cm) per
Se amate il design puristico, le goffrature profonde e le basse coperture di inchiostro da stampa, le carte Gmund offrono spazio all'immaginazione, alla creatività e all'ispirazione.
www.gmund.com
I supporti del Gruppo Cordenons hanno una caratteristica univoca, tanto che gli operatori del settore le chiamano carte fini e tecniche.
Il portfolio di carte spazia da quelle con effetti metallizzati, a superfici simil pelle, ecologiche, goffrate, vergate, tipo plastica (Plastic-Like) e particolari al tatto.
Nella gamma Digital for Indigo di Cordenons trovate
Gruppo Cordenons - Carte per Stampa Digitale HP Indigo
Se dovete progettare etichette adesive, sticker e rivestimenti parziali di contenitori e imballi - senza dover ricorre alla stampa in bobina (rotoli) – torna conveniente la stampa digitale a foglio e la finitura del mezzotaglio o kiss cutting.
I supporti sono con parte frontale (facciale) in carta oppure sintetici.
A voi la scelta in relazione al progetto grafico e alla destinazione d’uso del contenitore.
I principali supporti autoadesivi in carta per tecnologia HP Indigo sono
La superficie stampabile dei sintetici autoadesivi può essere in poliestere (PET), materiale molto resistente anche a temperature molto basse o molto alte, per ambienti esterni, anche adatto al contatto con agenti aggressivi come sostanze chimiche, detergenti e solventi; in poliolefine (PO) particolarmente indicato per superfici curve (es. barattoli, lattine, ecc…); in polietilene (PE), materiale impermeabile, resistente al calore e allo strappo, dall’ottima adesione a superfici di qualsiasi forma in vetro, policarbonato e acrilico; in PVC, materia plastica assai versatile e conosciuta per l’elevata resistenza e durata nel tempo.
Le alternative non sono tantissime ma ricordiamo
I supporti fin qui descritti sono quelli che le cartiere hanno certificato nei laboratori HP Indigo oppure hanno proposto loro sponte sulla base di specifiche prove.
Vale la pena ricordare che non tutti i supporti di stampa vengono sottoposti ad approvazione, ma ciò non significa che non siano adatti a stampare con sistemi digitali HP Indigo.
L’allestimento di un nuovo supporto per la stampa digitale comporta infatti seri problemi di logistica per la necessità non solo del trattamento primer dell’intera bobina di carta, ma anche di predisporre un certo numero di formati per essere utilizzati dalle numerose macchine digitali presenti sul mercato.
Succede quindi che alcune delle carte più creative potrebbero risultare precluse ai graphic designer.
Questa limitazione è superabile grazie ad un particolare inchiostro Primer, che aumenta l'adesione degli ElectroInk consentendo di ampliare la gamma dei supporti stampabili.
L’inchiostro trasparente Primer viene steso sulla superficie della carta sotto la stampa degli elementi grafici in modo selettivo oppure a tappeto.
In pratica è una ‘colla’ che si frappone tra il supporto e gli inchiostri.
Per verificare quali supporti possono beneficiare di questa tecnologia abbiamo realizzato una specifica sperimentazione con la nostra HP Indigo 12000 HD, in collaborazione con HP e con le cartiere citate in questo articolo. Sono stati provati i più bei supporti creativi, eccetto quelli che le cartiere già producono espressamente per HP Indigo.
La maggior parte hanno superato i test che, va specificato, riguardano non tanto i supporti da produzione commerciale con interni coperti da immagini a pagina intera, ma soprattutto quelli adatti per copertine, packaging o altri materiali dove deve emergere:
Qualche esempio: Savile Row Plain, Curious Alchemy Titanium, Tintoretto Ceylon Black Pepper, Leatherlike Classic Brown, Crush Kiwi, Shiro Echo Raw Sand, Aromatique, Sirio Rough, Refit Cotton, Remake Oyster, Flora Tabacco, The Tube e tante altre.
A chi interessa avere maggiori informazioni o toccare con mano queste carte, che grazie al primer hanno superato i test di stampabilità/resistenza ai graffi/cordonatura, può andare a Book Primer.
La stampa digitale non è più solo per tirature limitate.
Oggi potete sfruttare tutti i vantaggi, la flessibilità e la varietà dei supporti offerti dalla tecnologia HP Indigo in formato foglio A3+ e 50x70 cm (B2), sia per short run tipo quelle dei biglietti da visita, sia per progetti di 500 e passa copie.