La doppia o tripla chiave di controllo è una soluzione di anti-contraffazione e protezione dei brand che combina stampa digitale a dati variabili (Variable Data Printing), regole di controllo e database in cloud.
Anche la più sofisticata iniziativa marketing può fruire di questo servizio poiché è integrabile a un qualsiasi materiale stampato che accompagna o contiene un prodotto, che sia un cartellino, un'etichetta adesiva, un astuccio o una piccola brochure.
Al livello più alto è in grado di tracciare ogni singolo codice, cioè dello stampato che accompagna il prodotto del nostro cliente.
Per il Made in Italy, in particolare quello di fascia alta, è una tutela molto robusta contro la piaga della contraffazione.
La procedura risponde pienamente alle nuove esigenze dei consumatori (che poi sono le stesse dei nostri clienti produttori): verificare l'autenticità del prodotto acquistato, aspetto sempre più importante con la globalizzazione e la contestuale diffusione dell'industria delle "patacche".
Infine la procedura può essere usata per concorsi a premi laddove ci sia la necessità di tracciare le risposte e/o ci sia il rischio di una duplicazione fraudolenta di un codice. Dal punto di vista marketing, questa attività è illustrata nella pagina specifica.
Il livello di sicurezza cresce con la complessità della personalizzazione:
terzo livello/terza chiave: Indipendentemente dal fatto che sia stampato in chiaro, in microtesto, con un bar code o con un inchiostro invisibile, la procedura consente la tracciabilità del codice e scopre l'eventuale uso improprio. Il fatto che sono trattati numeri random e che l'algoritmo di generazione del codice di controllo di serie lineari non è standard ma unico per la specifica iniziativa, creato al momento del lancio, rende questa procedura praticamente inespugnabile.
Una variante ancora più sicura è quella della doppia codifica, un po' come per le carte di credito dove sulla parte frontale abbiamo il codice principale e sul retro il CVV.
Per aumentare la sicurezza possiamo generare il CVV con la stessa lunghezza del codice principale sempre con un algoritmo creato al momento (e che può essere diverso da quello del codice principale) e lo possiamo:
La doppia codifica può essere abbinata alla stampa con inchiostri invisibili. Al di là della difficoltà di disporre di una fonte luminosa UV (e quindi limitato all'uso, per esempio, in una catena di negozi in franchising) si tratta di una modalità decisamente robusta.
Il sistema ha sostanzialmente le stesse finalità della block chain, ma a differenza di questa non si limita a validare un dato che sarebbe facilmente raggirato con una semplice copia. Attraverso il nostro sistema di notifiche infatti siamo in grado di scovare dove la contraffazione è avvenuta. Ulteriori strumenti - per esempio gli inchiostri invisibili - possono agevolare l'individuazione della prova legale dell'avvenuta contraffazione.