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SCTV un nuovo standard in arrivo

SCTV sta per Spot Color Tone Value. È una metodologia nata per risolvere il problema della mancata corrispondenza tra le attese di stampa dei colori Spot (in Italia sostanzialmente Pantone®) e il risultato effettivo. Di questo specifico aspetto se ne occupa la ISO 24654:2017 di cui potete trovare le informazioni a questa pagina.

Unitamente al Gruppo di Lavoro di TAGA Italia GDL ISO 20654 SPOT COLOUR, nel 2017 a ridosso della pubblicazione della Norma, mettemmo a disposizione la nostra macchina per realizzare una sperimentazione di verifica in stampa digitale da affiancare a quella canonica offset, che ha dato origine ad uno specifico documento TAGA dal titolo ISO.20654: Calcolo delle curve tonali negli spot color.

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Anticontraffazione: tutti i campi che possiamo gestire

La necessità di poter disporre di un data base snello con procedure ampiamente personalizzabili e facilmente implementabili senza dover scrivere ogni volta del codice ci ha spinti a prevedere un'ampio ventaglio di possibilità che potranno essere attivate o disattivate in base alle esigenze del nostro Cliente. In questo modo oltre a ridurre i costi, siamo in grado di implementare una procedura nel momento stesso in cui la discutiamo.

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FOGRA51 e FOGRA52 sono o non sono a norma ISO 12647-2:2013?

Le due caratterizzazioni, che dovrebbero rappresentare le Printing Condition 1 (PC1) per carta patinata e Printing Condition 5 (PC5) per carta uso mano della ISO 12647-2:2013, di fatto non le rappresentano. FOGRA52 addirittura è fuori tolleranza rispetto alla PC5 causa bianco carta con un Δb* di 6, quindi 4 punti percentuali oltre le tolleranze! Può essere considerata a norma solo perché può rientrare come Additional Printing condition.

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Se si può, noi lo stampiamo [col Primer]

Il progetto era stato annunciato in una news del 28 febbraio 2020, poi è arrivato il primo lokdown e si era momentaneamente bloccata la fase sperimentale che è ripresa a fine ottobre (ne abbiamo dato notizia qui). La parte sperimentale è stata ora completata, come previsto, entro la fine del 2020.

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Fantastampa con le antenne NFC

Nella ricerca di nuovi prodotti capaci di riportare alla stampa un po' di quei sistemi che le hanno rubato ruolo e business abbiamo sviluppato una serie di prodotti che utilizzano le antenne NFC. Per chi non conosce questa tecnogia (che è l'acronimo di Near Field Communication) ricordiamo che l'applicazione più comune che utilizza antenne NFC sono i pagamenti effettuati avvicinando il telefonino al POS. Caratteristica di questa applicazione è che lo scambio dati si può compiere in uno spazio da 0 a 5 cm, quello spazio che viene coperto muovendo il proprio Smartphone nelle vicinanze dell'antenna.

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Tyvek stampato regge la lavatrice

TyvekInLavatriceLo scopo di questa sperimentazione è quello di individuare un materiale facilmente stampabile da poter cucire su un qualsiasi capo di abbigliamento per poi poter essere tracciato attraverso le procedure anticontraffazione corGae. La stampa ha retto perfettamente almeno fino a 60° senza rilasciare colore. Resta da individuare il punto di tenuta al ferro da stiro.

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FOGRA 51 è più grande o più piccolo di FOGRA39?

Da tempo andiamo scrivendo che FOGRA51 è più piccolo di FOGRA39. La nostra fonte, che è ColorThink, sostiene che FOGRA51 è 386.692 ΔE mentre FOGRA39 è 402.279 ΔE, 3,8% di differnza. Non ci eravamo però mai posto il problema del perché di questa differenza che stride con la teoria che vorrebbe il contrario.

In effetti la stampa in FOGRA51 è fatta con gli stessi inchiostri e, sostanzialmente, sulla stessa carta e con lo stesso tipo di tecnologia di FOGRA39 che è l'offset. Dal che si può dedurre che l'unica differenza dovrebbe essere dovuta al fatto che la misurazione spettrofotometrica M1 consente a FOGRA51 di aumentare il Gamut misurato.

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Cartotecnica digitale: precisione "pazzesca"

CartotecnicaPrecisione

Questo espositore è ottenuto con cartone accoppiato e poi è stato fustellato. Se i progettisti non fossimo stati noi stessi e appositamente per il nostro impianto saremmo da prendere a bastonate. Ma come si fa a prevedere una tale precisione nel taglio tanto da combinare degli esagoni affiancati o addirittura composti da due metà. E poi con quale fustellatrice analogica si pensa di poter mantenere in tiratura un bordo uniforme come quello dei fori esagonali portacampioni.

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